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giovedì 3 Aprile 2025

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Mutui green: verso un futuro sostenibile con tassi in calo

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Il 2025 si prospetta come un anno di svolta per il mercato immobiliare italiano, con l’introduzione di mutui green a tassi sempre più competitivi

Il mercato immobiliare italiano sta vivendo una fase di trasformazione, con una crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica. In questo contesto, i mutui green emergono come strumenti finanziari privilegiati per chi desidera investire in abitazioni ecologiche e contribuire alla tutela dell’ambiente.

Secondo le previsioni di Fabio Femiani, responsabile di idealista/mutui Italia, “i tassi dei mutui potrebbero scendere all’1,5% entro fine anno”. Questa prospettiva apre nuove opportunità per i mutuatari, rendendo ancora più vantaggioso l’accesso a finanziamenti destinati all’acquisto di case ad alta efficienza energetica.

I mutui green, infatti, offrono condizioni agevolate a chi sceglie di acquistare o ristrutturare immobili in classe energetica A o B. Ad esempio, l’offerta “Mutuo Casa Green” di Credem prevede spese di istruttoria agevolate per immobili con certificazione energetica elevata.

Un risparmio tangibile sulle bollette

Oltre ai vantaggi economici legati ai tassi di interesse ridotti, investire in una casa green comporta un significativo risparmio sulle bollette energetiche. Secondo un sondaggio commissionato da MutuiOnline.it, il 27% degli italiani ritiene che con un’abitazione di classe A+ si possa risparmiare tra il 15% e il 30% sulle bollette rispetto a un’abitazione di classe G. Questo significa che un investimento iniziale in un immobile efficiente si traduce in un beneficio economico costante nel tempo, abbattendo i costi di gestione domestica e contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂.

Incentivi fiscali e sostegno pubblico

Le istituzioni pubbliche stanno sostenendo questa transizione verso la sostenibilità abitativa. La legge di Bilancio 2023 ha introdotto il “bonus case green”, che consiste in una detrazione del 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B direttamente dal costruttore. Inoltre, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede finanziamenti specifici per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, promuovendo una riconversione del patrimonio immobiliare italiano verso standard più elevati di efficienza.

Il futuro del mercato immobiliare è green

Gli esperti concordano nel ritenere che la domanda di immobili eco-sostenibili continuerà a crescere nei prossimi anni. “Investire oggi in una casa efficiente dal punto di vista energetico significa garantirsi un immobile con un valore di mercato più elevato e minori costi di gestione”, sottolinea Femiani. Le sinergie tra istituti finanziari, imprese edili e istituzioni pubbliche stanno creando un ecosistema favorevole allo sviluppo di abitazioni sostenibili, offrendo ai cittadini italiani nuove opportunità per un futuro più verde e responsabile.

Redazione Agire
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Agenzia di stampa specializzata nel settore immobiliare e nella transizione ecologica, ambientale e digitale
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